Il grande teatro torna ad arricchire le serate di Rovereto con la nuova Stagione Teatrale 2026/2027 del Teatro Zandonai. Un cartellone ricco e di alto profilo culturale che conta dieci appuntamenti in abbonamento e due eventi speciali extra, portando in scena capolavori senza tempo, spunti di riflessione civica e musica d’autore. Il programma spazia tra i giganti della drammaturgia mondiale e contemporanea: da Bertolt Brecht ad Eschilo, passando per Lee Hall e l'ironia di Dario Fo. Sul palcoscenico si alterneranno titoli memorabili come “Madre Courage e i suoi figli”, “Mistero Buffo”, “Eumenidi” e “Quinto Potere”.Non mancheranno omaggi toccanti, come la riscoperta di Rino Gaetano e delle sue iconiche canzoni, né momenti di forte impegno civile. In occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, andrà infatti in scena “La stanza di Agnese”, intensa pièce che ripercorre la vita del giudice Paolo Borsellino attraverso lo sguardo intimo della moglie. A completare la proposta, due appuntamenti fuori abbonamento: lo spettacolo “Stuf” di Andrea Castelli e il suggestivo Concerto di Fine Anno eseguito dall’Orchestra Haydn. La grande novità di quest’anno risiede nel forte investimento verso le giovani generazioni e il corpo  docente. Oltre al consolidata riduzione speciale per gli studenti delle superiori e universitari (biglietto singolo a 6 euro e abbonamento a 10 spettacoli a 54 euro), la Stagione 2026/2027 dedica un'attenzione eccezionale agli insegnanti. Per valorizzare il ruolo educativo dello spettacolo e favorire le uscite didattiche, è stata attivata una
promozione esclusiva riservata ai docenti: ogni insegnante che accompagnerà a teatro due  studenti (i quali usufruiranno della tariffa agevolata) potrà accedere allo spettacolo al prezzo simbolico di soli 5 euro.«“Tutte le arti contribuiscono all’arte più grande di tutte: quella di vivere”. Questa frase di Bertolt Brecht racchiude bene lo spirito della nuova Stagione del Teatro Zandonai» dichiara l’Assessora alla Promozione artistica, culturale e al turismo Micol Cossali. «Proponiamo un teatro che non si limita a raccontare il mondo, ma lo interroga, mettendo in dialogo la  grande tradizione con la contemporaneità, tra impegno civile, musica e riflessione. Un impegno che quest'anno valorizza in modo speciale il mondo della scuola e dei docenti, accompagnando le nuove generazioni a vivere la magia del palcoscenico.